mercoledì 25 gennaio 2012

Iniziativa pubblica 1.1

Quella iniziata è una settimana ricca di ricorrenze, in particolare il 91° anniversario della nascita del Partito Comunista d'Italia e il 67° della liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz da parte dell'Armata Rossa. Ritenendo che un popolo senza memoria sia un popolo senza futuro Rifondazione Comunista-Fds, attraverso i suoi circoli territoriali di Monfalcone, Staranzano e San Canzian d'isonzo, ha inaugurato un murales dedicato ad Ondina Peteani.
L'evento si è svolto martedì 24 gennaio presso la sede di Rifondazione Comunista in via Carducci 26/b a Monfalcone. L’opera, realizzata nella sala maggiore della sede, raffigura Ondina Peteani, personaggio simbolo del nostro territorio. Nata e cresciuta a Vermegliano ed avvicinatasi agli ideali del comunismo in giovinezza, è stata la prima staffetta partigiana d’Italia e, a causa della sua attività in seno alla resistenza, deportata nel lager di Auschwitz. Sopravvissuta e segnata da quella esperienza condusse una vita da militante e dirigente comunista. Riteniamo che la sua storia, profondamente legata a questo territorio e alle vicende che lo hanno caratterizzato nel secolo appena concluso, meriti di essere diffusa e conosciuta.
Questa è stata anche l'occasione per approfondire quali siano i “significati contemporanei di un’azione politica resistente” come riteniamo sia stata quella condotta da Ondina lungo tutta la sua esistenza. L'argomento è stato trattato assieme a delle personalità che con diversi mezzi stanno mantenendo viva la memoria Ondina. Si sono avvicendati la storica Anna Di Gianantonio, che assieme a Gianni Peteani, ha curato una biografia della patigiana; Marta Cuscunà, ideatrice ed interprete dello spettacolo teatrale “E’ bello vivere liberi!” ispirato dalla figura di Ondina; Fabio Babich e Massimo Racozzi autori del murales.

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