Condividiamo in pieno i motivi della mobilitazione indetta il 14 settembre dai lavoratori della Detroit di Ronchi dei Legionari e le modalità della protesta. La manovra economica che il parlamento si appresta a varare è iniqua ed ingiusta, pesa sui più deboli e non intacca i gradi patrimoni né persegue gli evasori fiscali né crea le condizioni per rilancio del lavoro. I lavoratori della Detroit pretendono il minimo e il giusto: che la crisi la paghi chi l'ha generata, cioè i finanzieri e i capitalisti, che nella manovra non si intacchino i diritti dei lavoratori, perché non vi è alcuna relazione tra i diritti e la situazione economica attuale.
Anche le modalità della protesta sono lodevoli. In un clima di serenità i lavoratori hanno creato un rallentamento del traffico in un'arteria stradale importante, attirando l'attenzione degli automobilisti e spiegando le ragioni della mobilitazione. Questo è senza dubbio un modo civile ed efficace di rappresentare le proprie ragioni e di ricercare il consenso. Non dare ascolto a questo genere di manifestazioni sarebbe un atto provocatorio da parte del governo.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e appoggio a questa iniziativa che potrebbe diventare esempio di resistenza civile ad un governo padronale e ad una classe dirigente inadatta ad affrontare i problemi che affliggono questo paese.
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