mercoledì 2 febbraio 2011

Centrale a olio vegetale di Staranzano: ennesima conferma della sua nocività!

La riuscita iniziativa di Legambiente tenutasi a Staranzano il 27 gennaio ha evidenziato per l'ennesima volta le criticità legate alla centrale a olio vegetale che si dovrebbe costruire a Bistrigna. Il nostro circolo è da sempre contraria a quel progetto da 55 MW almeno per tre motivi. Il primo perché non è ecologico, in quanto il bilancio energetico è insufficiente e l'olio di palma mette a repentaglio le biodiversità. In secondo luogo, le popolazioni del sud del mondo, costrette a produrre olio di palma e non alimenti per se stesse, riducono la loro libertà e vengo assoggettate alla volontà delle multinazionali. Terzo non è un progetto di sinistra perché gli unici che ci guadagnano sono i privati che, con i soldi pubblici, ottengono incentivi e, in una logica speculativa, moltiplicano il valore dei propri terreni.
Debole, a nostro avviso, la posizione dell'amministrazione di Staranzano che ieri ha fortemente voluto questo progetto considerandolo un volano di sviluppo per la città e oggi che le contraddizioni stanno esplodendo, per bocca dell'assessore all'ambiente, si chiama fuori dichiarandosi un semplice notaio privo di un ruolo attivo nella vicenda. Le responsabilità etiche ed amministrative, invece, ricadono in pieno su questa amministrazione che ora deve anche rispondere delle mancate promesse fatte.

Nessun commento:

Posta un commento