La proposta di utilizzare la ferrovia del cantiere per una metropolitana è indubbiamente originale, ma la metropolitana leggera non è il “trenino del cantiere”: c'è di che rimanere perplessi alla proposta. Il treno passerebbe numerosissime volte e a buona velocità ogni giorno in mezzo alle case letteralmente sotto le finestre di molti cittadini, con un impatto estremamente negativo per la loro qualità della vita, per il valore e tenuta delle case. Vi sono anche degli oggettivi problemi su dove reperire dei fondi per l'adeguamento della linea, la sua futura manutenzione e quella degli impianti di sicurezza e della gestione del traffico ferroviario. Il traffico veicolare cittadino, inoltre, verrebbe sconvolto dalle numerose chiusure dei passaggi a livello di una ferrovia che taglia letteralmente in due la città. Anche il semplice ed indispensabile arrivo di un'ambulanza potrebbe diventare un problema serissimo visto che tutti i passaggi sono a raso.
Forse è più sensato proseguire nell'intento di dismettere la ferrovia del cantiere trasformandola in una pista ciclabile. I benefici per la città sarebbero enormemente maggiori e gli investimenti necessari minori. Il progetto che si sta realisticamente realizzando prevede anche la riattivazione della linea ferroviaria di Bistrigna che servirebbe così tutta la zona industriale e permetterebbe ancora a Fincantieri di utilizzare il treno per le proprie lamiere senza passare in centro città.
Nella foga elettorale e con l'intento di trovare degli improbabili distinguo,si propongono dei progetti raffazzonati che rischiano di creare più problemi di quanti ne risolverebbero e che vanno a scapito delle casse comunali e delle tasche dei cittadini.
Forse è più sensato proseguire nell'intento di dismettere la ferrovia del cantiere trasformandola in una pista ciclabile. I benefici per la città sarebbero enormemente maggiori e gli investimenti necessari minori. Il progetto che si sta realisticamente realizzando prevede anche la riattivazione della linea ferroviaria di Bistrigna che servirebbe così tutta la zona industriale e permetterebbe ancora a Fincantieri di utilizzare il treno per le proprie lamiere senza passare in centro città.
Nella foga elettorale e con l'intento di trovare degli improbabili distinguo,si propongono dei progetti raffazzonati che rischiano di creare più problemi di quanti ne risolverebbero e che vanno a scapito delle casse comunali e delle tasche dei cittadini.

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