Fincantieri rischia seriamente di perdere la consistente commessa da 11 unità per la Marina Militare del Brasile. Questo determinerebbe un nuovo e pesante colpo al settore militare del Gruppo, già nel mirino della Dirigenza. Nei giorni scorsi l'AD Bono ha avuto modo di esternare pubblicamente che l’unica produzione che interessa a Fincantieri è la crocieristica da concentrare nel Polo dell’Adriatico. Come abbiamo avuto già modo di commentare riteniamo che questa sia una scelta miope e sbagliata che rischia di condannare Fincantieri ad una produzione di nicchia destinata a inchiodare il Gruppo ad un lento e inesorabile declino produttivo e occupazionale.
Il Governo italiano è il massimo responsabile di questa situazione di difficoltà: non ha garantito il finanziamento delle proprie commesse e perde quelle internazionali come nel caso del Brasile. In questi stessi giorni si fa sempre più tesa la situazione di Sestri con l’Accordo di Programma per il ribaltamento a mare che non si concretizza e rispetto al quale non ci sono certezze di continuità produttiva in grado di garantire la sopravvivenza del cantiere durante la fase di ristrutturazione. A Monfalcone si perderanno 250 posti di lavoro diretti, 300 lavoratori verranno messi in Cassa Integrazione e nessuno pensa nemmeno a valutare quanto di devastante è già avvenuto nell'indotto.
Come al solito, Fincantieri e Governo scelgono scientificamente di frammentare la trattativa cantieri per cantiere. “Ribadiamo - dichiara Matteo Gaddi Responsabile dipartimento Nord Rifondazione Comunista - che solo un Piano Industriale di carattere nazionale e centrato su nuove produzioni è in grado di dare una prospettiva produttiva e occupazionale a Fincantieri. Le nostre proposte ci sono.
Chiediamo, pertanto, che gli enti locali sede di cantieri navali tornino a far sentire la propria voce inducendo il Governo a convocare immediatamente il Tavolo nazionale della cantieristica al fine di rispettare gli impegni assunti con l’accordo del 3 giugno scorso. Mettiamo a disposizione il nostro documento per la costruzione di un Piano Industriale per Fincantieri”.
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