Riteniamo particolarmente interessante quanto riassunto da Andrea Montella e lo riportiamo qui di seguito così come ricevuto. L'immagine è quella del furgone dei carabinieri dato alle fiamme sabato 15/10 a Roma.
Ecco un'ulteriore prova dell´utilità della memoria storica. Come abbiamo già spiegato ieri e faremo anche oggi, tramite l´utilizzo di fotografie, bandiere e simboli, daremo il nostro contributo per fare chiarezza su
quello che è accaduto a Roma alla manifestazione il 15 ottobre. Un atto di provocazione ben congeniato dai filocapitalisti dentro e fuori il governo, tutti uniti contro coloro che di questo sistema socio-economico non ne possono più. E per far capire immediatamente ai capitalisti che le violenze erano provocate dalla loro classe sociale, grazie al controllo che hanno dello Stato parallelo, quello occulto: la massoneria, i servizi segreti, ecco in prima pagina domenica 16 ottobre sul giornale di riferimento di tutti i capitalisti il Sole24Ore la foto del veicolo dei carabinieri incendiato con la firma di chi ha provocato gli scontri: ACAB. Un movimento che ha nella cultura nichilista di destra le sue origini. Comportamenti e azioni mutuate dai movimenti protofascisti guidati dal reazionario Gabriele D´Annunzio.
Tutto questo è accaduto perché i capitalisti hanno una paura fottuta che rinasca l´organizzazione politico-razionale del proletariato, il Partito Comunista, per questo creano il caos. Lo scopo che vogliono raggiungere e quello di aumentare la repressione, il liberale Di Pietro già invoca il ritorno alla legge Reale, che sarà usata non contro i fascio-nichilisti e i violenti che hanno impedito alla grandiosa manifestazione di potersi esprimere pienamente e democraticamente nel comizio di Piazza San Giovanni, ma contro i proletari che manifestavano pacificamente, ma che vogliono generalizzare questa lotta e nel perseverare in questo scopo ed a ragione sono molto determinati. Per comprendere meglio le origini di certi comportamenti, che sono politici e sono contro il vasto movimento resistente e anticapitalista vi alleghiamo le foto del veicolo dei carabinieri con la scritta ACAB, la bandiera con i simboli del movimento ACAB e le insegne della brigata La Disperata, guardia del corpo di D´Annunzio, con un testo che riporta concetti e pratiche di queste formazioni reazionarie.

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